ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La ricetta di oggi è la peperonata classica, una buonissima peperonata fatta con peperoni assortiti, cipolla bianca, pomodori datterini e basilico. Potete prepararla per accompagnare un secondo piatto di carne oppure per condire le bruschette. I peperoni dovranno essere freschi e profumati, di colori diversi, e dovranno essere opportunamente puliti e svuotati prima di cominciare a preparare la peperonata.

Come preparare la peperonata classica.

peperonata
peperonata
peperonata

Pulite i peperoni (1), eliminate il picciolo, le parti bianche interne e i semi. Tagliateli a striscioline e poi a pezzetti (2). Prendete una padella e fate soffriggere una cipolla affettata a fiamma lenta fin quando non appassisce. Aggiungete i peperoni e fateli saltare in padella per 3 minuti. Spegnete, aggiungete i pomodori tagliati, il basilico, mescolate e fate cuocere con coperchio per 30 minuti a fiamma bassa aggiungendo, di tanto in tanto, un paio di cucchiai di acqua. Servite (3).

Consigli.

  • Controllate se i peperoni sono ben cotti prima di toglierli dal fuoco. Nel caso, potete prolungare il tempo di cottura mettendo un po' di acqua.
  • La peperonata non deve diventare amara ma se lo diventa, allora è un problema del contenitore adoperato (il metallo è sconsigliato). Vi consigliamo, infatti, di utilizzare vasetti di vuoto per conservarla. Se, invece, l'avete preparata e servita e vi accorgete che è un po' acida, aggiungete una puntina di zucchero.

Come si conserva la peperonata?

Come abbiamo già detto, la peperonata può essere conservata in vasetti di vetro sterilizzati: fateli bollire, a bagnomaria, per circa una ventina di minuti, dopodiché fate freddare l'acqua con i vasi. Per consumare la peperonata, basterà rovesciare il contenuto del barattolo e riscaldare a fuoco lento.

La peperonata può essere anche conservata in frigorifero per due giorni.

Le varianti regionali della peperonata.

Vediamo adesso come viene variata la ricetta originale della peperonata siciliana nelle varie regioni italiane. Ricordiamo che quella sicula in agrodolce si chiama caponata e si prepara con pinoli – alcuni mettono anche l'uvetta -, melanzane, olive nere, pomodori, basilico, sedano, capperi e cipolle.

  • Abruzzo: si apprezza la peperonata abruzzese per la presenza di due cucchiai di aceto nella ricetta, le cipolle rosse e le olive verdi;
  • Calabria: la peperonata calabrese è famosa per la presenza di patate, melanzane, pomodoro e alcune foglie di basilico; nel sud della Calabria è conosciuta col termine siculo "caponata";
  • Campania: la peperonata napoletana non è propriamente un piatto tipico di questa zona ma si contraddistingue per la presenza di capperi, olive nere, oltre ai peperoni, ai pomodori e alle cipolle. I peperoni, poi, sono senza pelle e arrostiti;
  • Piemonte: la peperonata alla carmagnolese riprende un piatto del sud ma aggiunge le acciughe;
  • Puglia: la variante pugliese è molto tipica ma si differenzia in base alla zona: dopo aver lavato i peperoni, tagliateli a strisce. Metteteli in padella con un filo d'olio stando attenti a girarli ogni minuto e facendoli cuocere per 15 minuti. Aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco, alzate la fiamma e aggiungete dello zucchero mescolando il tutto con decisione. Rosolate, a parte, uno spicchio d'aglio in una padella con olio, prezzemolo, pangrattato e capperi. Aggiungete i peperoni e mescolateli velocemente.

Che vino abbinare alla peperonata?

Possiamo abbinare alla peperonata un vino dalla struttura buona, fresco di acidità, con un bouquet di aromi che spazia dai profumi vegetali ai frutti tropicali. Provate un Verdicchio di Matelica.

Origini.

La ricetta classica della peperonata nasce in Sicilia ma affonda le sue origini nel Sud italiano: chiamata anche caponata, secondo la tradizione calabrese e siciliana, si è diffusa poi in tutta Italia. Si tratta di un contorno non molto calorico, infatti non ha nemmeno 100 calorie per porzione, è perfetto sia per l'inverno che per l'estate, si può mettere in vasetti sottovuoto invece di congelarlo, e può essere preparato anche al microonde, in una pentola a pressione o al forno con patate, se la si vuole più croccante.