difficoltà
Facile
tempi
30min
dosi per
4 persone
calorie
100
ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La peperonata è un piatto a base di peperoni tagliati in maniera sottile a fette e preparati in padella con aglio, salsa di pomodoro e cipolla. Può essere un ottimo contorno d'inverno, per accompagnare carni dal gusto non troppo marcato, e un leggero antipasto, da servire freddo e sulle bruschette.

Peperonata: procedimento.

Laviamo e tagliamo a striscioline fini i nostri peperoni. Poi prendiamo una padella e dopo aver fatto scaldare bene l’olio, facciamo cuocere per 30 minuti i peperoni con l’aglio e il peperoncino piccante a fuoco vivo e mescolando spesso. Non appena saranno cotti, togliete l’aglio e il peperoncino.

Mettiamo nel mixer la pasta di acciughe, i capperi e le arachidi e azioniamo fino ad ottenere una corposa salsetta. A questo punto la uniamo ai nostri peperoni, riaccendiamo il fuoco per qualche minuto e mescoliamo bene per amalgamare il tutto.

Prima di servire questa delizia tritate finemente il prezzemolo e cospargetelo sulla vostra peperonata. La peperonata può essere servita anche fredda.

Consigli.

  • Controllate se i peperoni sono ben cotti prima di toglierli dal fuoco. Nel caso, potete prolungare il tempo di cottura mettendo un po' di acqua.
  • La peperonata non deve diventare amara ma se lo diventa, allora è un problema del contenitore adoperato (il metallo è sconsigliato). Vi consigliamo, infatti, di utilizzare vasetti di vuoto per conservarla. Se, invece, l'avete preparata e servita e vi accorgete che è un po' acida, aggiungete una puntina di zucchero.

Come si conserva la peperonata?

Come abbiamo già detto, la peperonata può essere conservata in vasetti di vetro sterilizzati: fateli bollire, a bagnomaria, per circa una ventina di minuti, dopodiché fate freddare l'acqua con i vasi. Per consumare la peperonata, basterà rovesciare il contenuto del barattolo e riscaldare a fuoco lento.

La peperonata può essere anche conservata in frigorifero per due giorni.

Le varianti regionali della peperonata.

Vediamo adesso come viene variata la ricetta originale della peperonata siciliana nelle varie regioni italiane. Ricordiamo che quella sicula in agrodolce si chiama caponata e si prepara con pinoli – alcuni mettono anche l'uvetta -, melanzane, olive nere, pomodori, basilico, sedano, capperi e cipolle.

  • Abruzzo: si apprezza la peperonata abruzzese per la presenza di due cucchiai di aceto nella ricetta, le cipolle rosse e le olive verdi;
  • Calabria: la peperonata calabrese è famosa per la presenza di patate, melanzane, pomodoro e alcune foglie di basilico; nel sud della Calabria è conosciuta col termine siculo "caponata";
  • Campania: la peperonata napoletana non è propriamente un piatto tipico di questa zona ma si contraddistingue per la presenza di capperi, olive nere, oltre ai peperoni, ai pomodori e alle cipolle. I peperoni, poi, sono senza pelle e arrostiti;
  • Piemonte: la peperonata alla carmagnolese riprende un piatto del sud ma aggiunge le acciughe;
  • Puglia: la variante pugliese è molto tipica ma si differenzia in base alla zona: dopo aver lavato i peperoni, tagliateli a strisce. Metteteli in padella con un filo d'olio stando attenti a girarli ogni minuto e facendoli cuocere per 15 minuti. Aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco, alzate la fiamma e aggiungete dello zucchero mescolando il tutto con decisione. Rosolate, a parte, uno spicchio d'aglio in una padella con olio, prezzemolo, pangrattato e capperi. Aggiungete i peperoni e mescolateli velocemente.

Che vino abbinare alla peperonata?

Possiamo abbinare alla peperonata un vino dalla struttura buona, fresco di acidità, con un bouquet di aromi che spazia dai profumi vegetali ai frutti tropicali. Provate un Verdicchio di Matelica.

Origini.

La ricetta classica della peperonata nasce in Sicilia ma affonda le sue origini nel Sud italiano: chiamata anche caponata, secondo la tradizione calabrese e siciliana, si è diffusa poi in tutta Italia. Si tratta di un contorno non molto calorico, infatti non ha nemmeno 100 calorie per porzione, è perfetto sia per l'inverno che per l'estate, si può mettere in vasetti sottovuoto invece di congelarlo, e può essere preparato anche al microonde, in una pentola a pressione o al forno con patate, se la si vuole più croccante.