difficoltà
Facile
tempi
1h
dosi per
4/6 persone
calorie
380
ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pasticciotto leccese è il simbolo del Salento, un dolce tradizionale semplice nella preparazione ma squisito nel gusto, farcito con crema pasticcera, a cui è possibile aggiungere delle deliziose amarene, e racchiuso da uno scrigno di pasta frolla. Il pasticciotto viene tipicamente consumato a Lecce per la colazione al posto della classica brioches, un dolce goloso dal profumo irresistibile che può essere gustato anche a merenda. La ricetta tradizionale prevede la preparazione della frolla con lo strutto, ma è possibile utilizzare anche il burro, come nella classica preparazione di questa pasta morbida e friabile. Ma vediamo come preparare questi dolcetti profumati e gustosi che racchiudono tutto il calore del Salento.

Come preparare i pasticciotti leccesi.

Stendete un pezzo di pasta frolla, precedentemente preparata, con un mattarello e tirate la sfoglia, che sarà la base dei pasticciotti: lo spessore dovrà essere di 1/2 cm.(1) Una volta distesa la pasta frolla, con l'aiuto di un coppapasta iniziate a fare dei cerchi.(2) Inseriteli ora nelle formine ovali facendo aderire bene la pasta frolla.(3)

Con l'aiuto di un coltello eliminate la pasta frolla in eccesso in modo che rientri perfettamente all'interno della formina.(4) Utilizzate una sàc a poche e inserite all'interno la crema pasticcera  preparata in precedenza, che dovrà essere abbastanza soda, e cominciate a farcire i pasticciotti facendo un primo strato di crema.(5) Ora inserite le amarene sciroppate, potete utilizzarle intere o a pezzetti.(6)

Stendete ora il secondo strato di crema pasticcera.(7) È il momento di chiudere i pasticciotti. Recuperate il pezzo di pasta frolla avanzato, stendetelo con il mattarello e con l'aiuto del coppapasta formate altri cerchi. Schiacciate bene la pasta frolla in modo da sigillare per bene il pasticciotto ed eliminate i bordi in eccesso.(8) I pasticciotti sono pronti per essere infornati a 180° per 20-25 minuti. Prima però pennellateli con un tuorlo d'uovo e un po' di latte. Nella nostra ricetta abbiamo spolverato anche dello zucchero semolato come decorazione. Una volta cotti, fateli raffreddare e spolverateli con zucchero a velo, prima di servirli. (9)

Storia del pasticciotto leccese.

Il pasticciotto nacque nel 1745 a Galatina, in provincia di Lecce, nella pasticceria Ascalone. Durante la festa del Santo Patrono, data l'affluenza di persone che si recavano alla Basilica di S.Paolo, il signor Nicola utilizzò la pasta frolla avanzata e della crema pasticcera e creò un dolce paffuto che fu subito chiamato "Pasticciotto". Chi lo assaggiò, caldo e profumato, ne restò conquistato così la sua fama si sparse per tutta la provincia: nacque così il Pasticciotto de lu Ascalone, subito ribattezzato Pasticciotto leccese.

Consigli.

Non riempite il pasticciotto con troppa crema pasticcera altrimenti in cottura potrebbe implodere con conseguente fuoriuscita di crema.

Per la farcitura potete utilizzare solo la crema pasticcera oppure sostituire le amarene con della marmellata di albicocche o di pesche.

Per i pasticciotti si usano delle specifiche formine ovali e ondulate ma potete utilizzare anche gli stampi rotondi.

Come conservare i pasticciotti leccesi.

I pasticciotti leccessi possono essere conservati in frigo per 3 giorni in un contenitore con chiusura ermetica. Prima di mangiarli lasciateli un'ora a temperatura ambiente e poi scaldateli un po' in forno. Potete anche congelarli da crudi, già pronti e completi di farcitura. Per la cottura andranno infornati, ancora congelati, in forno caldo a 180° per circa mezz'ora o fino a quando non saranno dorati.