ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Quella dei paccheri allo scarpariello è una ricetta tipica campana, che rientra nella tradizione della cucina povera napoletana.  Lo "scarpariello" è un sugo a base di pomodorini, e la storia di questo piatto pare sia legata all'attività degli "scarpari", ovvero i calzolai che, durante la pausa dal lavoro, mangiavano i paccheri conditi con il sugo di pomodoro avanzato della domenica ed il formaggio; proprio il formaggio era offerto dai clienti, il più delle volte contadini, che non potevano permettersi di pagare in denaro. La ricetta originale dei paccheri allo scarpariello è un'ottima ricetta del riciclo, poiché potete recuperare i formaggi avanzati in frigo, come parmigiano e pecorino. Il sugo può essere realizzato con pomodorini di collina in scatola, se avete poco tempo, oppure, come nella mia ricetta, con pomodorini freschi. Per quanto riguarda la pasta, in genere si utilizzano i paccheri di Gragnano, un tipo di pasta di formato grosso e trafilata a bronzo, che si sposa benissimo con i sughi freschi, ma sono ottime anche le pennette, gli spaghetti o i bucatini allo scarpariello.

Come preparare i paccheri allo scarpariello.

In una padella versate un filo d'olio, l'aglio e un pizzico di peperoncino. Lavate i pomodorini e tagliateli (1), dopodiché versateli nella padella (2), salate e fate cuocere per 15 minuti con il coperchio. Nel frattempo, mettete a bollire l'acqua e calate la pasta (3). La cottura dovrà essere al dente.

Grattugiate il parmigiano (4) e il pecorino in una ciotola. Trascorso il tempo necessario, scolate la pasta al dente e versatela nella padella con il sugo di pomodorini, aggiungete il mix di formaggi (5) e spadellate per qualche minuto, per amalgamare bene gli ingredienti. Servite i vostri paccheri allo scarpariello con le foglioline di basilico fresco (6).

Consigli.

  • Potete utilizzare diversi tipi di formaggio, dal cacioricotta al caciocavallo, oppure una scamorza stagionata o il provolone del monaco.
  • Il sugo di pomodoro può essere realizzato con i pomodori pachino oppure con i san Marzano, oppure con i filetti di pomodori o i pomodori pelati. Vi sconsiglio l'utilizzo della salsa di pomodoro, perché è troppo densa.  In alternativa, però, potete utilizzare il ragù avanzato della domenica, per rispettare la tradizione.

Curiosità e Varianti.

Scarpariello salernitano.

Il sugo allo scarpariello è molto diffuso in tutta la Campania, ed esistono delle varianti come lo scarpariello salernitano, che è un sugo di pomodoro con la carne, realizzato con la salsiccia, con cui si condiscono gli spaghetti.

Scarpariello beneventano.

Esistono poi lo scarpariello aversano e beneventano, per cui vengono utilizzati formati di pasta caserecci, come gli spaghetti alla chitarra o i fusilli. Nello scarpariello beneventano viene aggiunta una goccia di panna al sugo di pomodori, secondo un'usanza della ristoratrice sannita che ha diffuso la ricetta.