ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La parmigiana di melanzane grigliate è la variante leggera della ricetta classica e si distingue da questa per la cottura delle melanzane. Può essere servita come contorno ma è sicuramente un piatto unico ricco, perfetto d'estate, che potrete preparare anche per un aperitivo o un buffet. Scegliete le melanzane tonde, più facili da grigliare, e abbondate con il basilico per dare contrasto cromatico.

Come si prepara la parmigiana di melanzane grigliate.

Lavate le melanzane, tagliatele a fette di mezzo centimetro (1) e mettetele a strati in una ciotola. Ricopritele con il sale grosso e fatele riposare per circa un'ora, fin quando non avranno perso la loro acqua e l'amaro. Sciacquatele sotto l'acqua corrente e asciugatele. Grigliate le fette di melanzane su una piastra rovente per qualche minuto fin quando non saranno dorate (2). Tenetele da parte e preparate il sugo di pomodoro. Soffriggete la cipolla tagliata a pezzettini e 4 cucchiai di olio (3).

Unite la salsa di pomodoro, un pizzico di sale e fate cuocere per 15 minuti circa a fuoco lento, girando di tanto in tanto. A fine cottura aggiungete quattro foglie di basilico sminuzzate (4). Tagliate la mozzarella a fettine molto sottili (5). Foderate una teglia da forno con la carta oleata da forno, adagiatevi sopra un primo strato di melanzane e salatele leggermente (6).

Ricopritele con un cucchiaio di sugo (7), un paio di fettine di mozzarella (8) e chiudete con una seconda fetta di melanzana. Proseguite allo stesso modo alternando gli ingredienti (9) fino a creare tre strati. Terminate con un ultimo strato di sugo di pomodoro. Cuocete in forno caldo a una temperatura di 180° per un tempo di cottura di circa 30 minuti. Decorate la parmigiana di melanzane grigliate con le foglioline di basilico e servitela ancora calda.

Varianti.

La parmigiana di melanzane grigliate può essere fatta anche in bianco, una variante amatissima che prevede la besciamella al posto del sugo di pomodoro e, in più, l'utilizzo del prosciutto cotto.

Al posto della mozzarella, potete usare la ricotta e terminare con una spolverata di grana.

Conservazione.

La parmigiana di melanzane non si conserva né in frigo né tantomeno si riscalda prima di servirla a tavola. Se si vuole conservare basta tenerla in freezer per un mese per poi servirla in altre occasioni.

Origini.

Secondo Jeanne Caròla Francesconi, esperta di cucina napoletana, le origini della parmigiana di melanzane sono campane anche se, oggi, la pietanza è maggiormente diffusa in Sicilia. Nel trattato di metà Ottocento di Vincenzo Corrado, Il Cuoco Galante, infatti, si parla per la prima volta della ricetta della parmigiana di melanzane come piatto partenopeo. Probabilmente, in origine, si utilizzavano le zucchine poiché la melanzana venne importata dagli Arabi dall'Asia in territorio europeo solo dal 1700. La datazione, infatti, è corretta in quanto la ricetta originaria prevedeva anche l'utilizzo del pomodoro, introdotto nelle corti solo a partire dal XVIII secolo. Solo nel 1837, però, il piatto, così come conosciuto oggi, viene nominato "parmigiana di melanzane".

Perché si chiama Parmigiana di Melanzane?

La parmigiana di melanzane è composta da tante melanzane disposte a strati. "Parmigiana" significa "cucinare come gli abitanti di Parma", abituati a cucinare gli ortaggi a strati. Secondo un'altra corrente, invece, il termine "parmigiana" è siculo perché, in Sicilia, le "parmiciane" sono le liste di legno di una persiana. Secondo altri, invece, la parola "parmigiana" va a designare la presenza del formaggio Parmigiano nella preparazione della ricetta della parmigiana di melanzane.