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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

L’okonomiyaki è un piatto tipico della cucina giapponese, una frittella agro-dolce, dall’aspetto simile ai pancake, a base di cavolo-verza, che spesso contiene anche gamberi e pancetta. A seconda della regione del Giappone in cui si mangia, l’okonomiyaki cambia leggermente, ma a contendersi la paternità di questo piatto sono Hiroshima e Osaka, al punto che questa varietà viene chiamata anche pizza di Osaka. La parola okonomiyaki vuol dire “quello che vuoi alla griglia” perché andrebbe cotto sulla piastra teppan direttamente al tavolo. Gli appassionati di anime sicuramente ricorderanno le frittelle servite da Marrabbio in Kiss Me Licia o quelle di Ucchan in Ranma ½, ma li troviamo anche in Nana e Detective Conan. Oggi questo piatto nipponico è molto diffuso anche in Italia e i ristoranti nelle diverse città, come Roma e Milano, lo hanno nei menù. Scopriamo la ricetta di base originale dell’okonomiyaki e le sue varianti per farlo a casa, salsa okonomiyaki compresa.

Come si prepara un okonomiyaki.

Per la preparazione dell’okonomiyaki tagliate la verza finemente a julienne. In una ciotola mischiate l'acqua con la farina, mentre in un'altra sbattete l'uovo. Aggiungete l'uovo alla farina e mischiate: questa pastella è la ricetta base per ogni variante che si voglia preparare. Aggiungete il composto alla verza insieme ai gamberi puliti ma interi.

In una padella con olio caldo adagiate la pancetta e, dopo un paio di minuti, ricopritela con l'impasto di verza in tempura. Lasciate cuocere 7-8 minuti con il coperchio e poi girate, lasciando la frittata coperta per altri 4 minuti. Il coperchio permette di non far venire l’okonomiyaki troppo asciutto. Servite con salsa Okonomiyaki, alghe nori secche e tritate, tonno secco sbriciolato e maionese a scelta.

Varianti.

L’okonomiyaki viene in genere servito con l’omonima salsa, che si può anche fare in casa, buona come quella del ristorante. Per preparare la salsa okonomiyaki bisogna mischiare tre cucchiai di ketchup, uno di salsa worcestershire e un cucchiaino di salsa di soia. Questo ultimo ingrediente può essere sostituito da un cucchiaino di miele o di zucchero. Rendete omogeneo il composto e la salsa okonomiyaki è pronta.

Okonomiyaki di Hiroshima.

L’okonomiyaki di Hiroshima è simile alla nostra ricetta, ma gli ingredienti non si mischiano prima della cottura. Per iniziare va messa sulla piastra la pastella, e poi aggiungete gli altri ingredienti a strati, ai quali spesso si sommano i germogli di soia. Proprio per questo è sconsigliato prepararla in padella, meglio evitare se non si ha la piastra teppan. Spesso in questo caso gli okonomiyaki vengono serviti con uova strapazzate o yakisoba, spaghetti di grano saraceno da far cuocere direttamente sulla piastra.

Okonomiyaki vegan.

Per preparare l’okonomiyaki vegano, mischiate in un recipiente 100 gr di farina tipo 0, 150 gr di farina integrale, un cucchiaino di lievito in polvere, un po’ di sale e mezzo cucchiaino di zenzero in polvere. Aggiungete a filo l’acqua, o il latte di soia, fin quando l’impasto non diventa cremoso e omogeneo. Tagliate a listarelle la verza, i funghi, del seitan, dei cipollotti, dei pomodori secchi e delle alghe nori secche. Ovviamente si può modificare la ricetta usando le verdure che piacciono di più, anche se verza e alghe andrebbero mantenute. Aggiungete all’impasto le verdure e friggete in padella antiaderente o cuocete sulla piastra teppan. Anche della salsa okonomiyaki c’è la variante vegana: basta far sciogliere un cucchiaino di amido di mais in mezzo bicchiere d’acqua fredda, aggiungere quattro cucchiai di conserva di pomodoro, uno di salsa di soia e mezzo di zenzero in polvere. La salsa okonomiyaki vegana è pronta per accompagnare i nostri “pancake giapponesi”. Se si vuole si può aggiungere anche un cucchiaio di maionese vegetale.

Okonomiyaki senza glutine.

Per la preparazione degli okonomiyaki senza glutine, è necessario sostituire la farina usata nella nostra ricetta, con una adatta ai celiaci, ad esempio con quella di riso. Le alghe al naturale non contengono glutine, ma se si comprano già polverizzate è bene accertarsi della dicitura "gluten free" per essere al riparo da eventuali contaminazioni.

Okonomiyaki: quante calorie?

L’okonomiyaki contiene circa 230 calorie per cento grammi di prodotto, ma bisogna tener conto che in genere una singola frittella giapponese supera questo peso, per cui si aggira sulle 530 calorie a porzione. Naturalmente la variante vegan risulta anche light, soprattutto se si usa l’acqua nell’impasto al posto del latte di soia.