difficoltà
Facile
tempi
25min
dosi per
4 persone
calorie
635
ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La mozzarella in carrozza è un secondo piatto della tradizione culinaria campana e si prepara con fette di pancarré farcite di filante mozzarella impanate e fritte in padella.

La mozzarella in carrozza deve essere croccante, dorata e, soprattutto, filante per essere perfetta ed è una tipica ricetta per il riciclo del pane avanzato e del formaggio oltre ad essere un accompagnamento perfetto per aperitivi e buffet.

Eppure, nonostante queste prerogative, il formaggio migliore per preparare questa prelibatezza è la mozzarella di bufala campana ma, se preferite la versione romana, con la farcitura di prosciutto e acciughe, usate un fiordilatte.

Come preparare la mozzarella in carrozza.

Tagliate la mozzarella a fette spesse quanto le fette di pane (1). Mettetele su un foglio di carta assorbente per far rilasciare il latte di conservazione. Eliminate i bordi dalle fette (2) e disponete su metà di esse la mozzarella (3).

Pepate (4), aggiungete un filo d'olio extravergine d'oliva, chiudete con un'altra fetta (5), premete leggermente i bordi e tagliate le diagonali ottenendo quattro triangoli (6).

Infarinate ogni triangolo (7), passatelo nell'uovo sbattuto (8) e, infine, nel pangrattato (9).
Fate scaldare due dita d'olio in una padella; quando sarà caldo, friggete i triangolini finché non saranno ben dorati. Non friggetene troppi per volta per non abbassare la temperatura dell'olio.
Una volta fritti, adagiateli su carta assorbente così da eliminare l’unto in eccesso e serviteli ancora fumanti.

Mozzarella in carrozza: origine del nome.

L'origine di questo piatto partenopeo è confusa come tutte quelle che affondano le loro radici nei tempi che furono. Si racconta che il nome derivi dal mezzo di trasporto, la carrozza, che, a causa del suo andamento e del calore a cui sottoponeva il latte trasportato, lo faceva arrivare a destinazione non più nella sua forma originale, ma più simile ad un formaggio. Altri affermano che sia la stessa forma e composizione a dare il nome alla mozzarella in carrozza in quanto, un tempo, le fette di pane utilizzato erano rotonde e, una volta combinate con la mozzarella e fritte, assomigliavano alle ruote di un vagone dell' ‘800.

Consigli.

Potete ripetere due volte il passaggio della panatura così da ottenerla più croccante ed evitare che fuoriesca la mozzarella.

Per non far sciogliere la mozzarella durante la cottura, è necessario che il pancarré sia ben impanato. Passate, quindi, i bordi nella farina e intingeteli velocemente nell'acqua fredda così da sigillarli.

Varianti.

Pane in cassetta o pane raffermo?

La tradizione vuole che vengano usate, per la mozzarella in carrozza, fette di pane raffermo, infatti la ricetta è conosciuta anche come pane in carrozza, ma il più delle volte, così come nel nostro caso, viene utilizzato il pane in cassetta, che va comunque prediletto rispetto a quello più umido da tramezzini.

Come conservare la mozzarella in carrozza.

La mozzarella in carrozza va conservata, una volta cotta, in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico. Se invece volete congelarla, fatelo solo dopo averla impanata e senza cuocerla. Friggetela solo dopo che si sarà scongelata. Se invece occorrerà riscaldarla già cotta, fatelo utilizzando il forno o una padella antiaderente, in questo modo riuscirete a recuperare un po’ della croccantezza di quando è appena fritta.