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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il migliaccio dolce è una torta di semolino tipica del Carnevale napoletano e ha origini molto antiche. La ricetta tradizionale del migliaccio napoletano, infatti, è legata alla tradizione contadina ed è realizzata generalmente con pochi e semplici ingredienti come il semolino e la ricotta.  A Napoli, quindi, in occasione del martedì grasso, è possibile assaggiare, assieme al sanguinaccio napoletano e alle chiacchiere, questo dolce non fritto che rispetta fedelmente la tradizione partenopea del Carnevale.

Come preparare il Migliaccio napoletano.

Per preparare il migliaccio dolce, in un pentolino mettete a scaldare il latte e l'acqua con la scorza del limone e la scorza d'arancia (1), senza arrivare al punto di ebollizione. Aggiungete poi il burro e mescolate, dopodiché rimuovete le scorze degli agrumi. Versate il semolino a pioggia e mescolate con una frusta a mano fino a far addensare il composto. Versate il tutto in una pirofila e lasciate raffreddare. In una ciotola rompete le uova e aggiungete lo zucchero (3), montate con la frusta fino a creare un composto gonfio e spumoso.

Aggiungete la ricotta setacciata (4), la vanillina, e continuate a mescolare con la frusta, amalgamando gli ingredienti fino a creare un composto omogeneo. Aggiungete la crema al semolino al composto a base di uova ed amalgamate il tutto. Ungete di burro una teglia di 26 cm e rivestitela di carta forno. Riversate il composto all'interno della teglia(5) livellando la superficie con una spatola. Infornate in forno statico a 200° per 1 ora. Sfornate il migliaccio quando la superficie sarà ben colorita (6) e lasciatelo freddare almeno un paio d'ore prima di tagliarlo. Decorate con zucchero a velo.

Storia e origini.

Il Migliaccio napoletano è un dolce dalle origini molto antiche, il nome deriva dal "miglio", il cereale da cui si otteneva la farina, che nel tempo è stato sostituito dal grano. Il miglio era utilizzato nella cucina contadina povera partenopea, mentre oggi, per la preparazione di questo dolce, viene usata la semola di grano duro, ovvero il semolino. Gli ingredienti utilizzati per il migliaccio sono gli stessi che si trovano nel ripieno della sfogliatella napoletana, per questo motivo il dolce, in alcune zone della Campania, è conosciuto anche come "sfogliata".  La tradizione contadina medievale prevedeva anche l'aggiunta del sangue di maiale, così come per la preparazione del sanguinaccio, usanza che si è persa nel tempo. Il migliaccio viene preparato tradizionalmente per Carnevale, il martedì grasso, e in occasione della Pasqua.

Consigli.

  • Se preferite, potete arricchire il migliaccio con della frutta candita oppure uva passa.
  • Per profumare l'impasto potreste utilizzare delle spezie come la cannella, oppure il limoncello o un liquore all'arancia.
  • Se preferite un gusto più deciso, potete sostituire la ricotta con la ricotta di pecora.
  • Potete realizzare il migliaccio anche senza ricotta, che viene aggiunta per dare più cremosità al dolce.