ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La cassata siciliana (dall'arabo qas'at, "bacinella" o dal latino caseum, "formaggio") è uno dei dolci tradizionali della Sicilia ed è ricoperta dalla pasta di mandorle, farcita con una buona crema di ricotta, e accompagnata da un soffice e ottimo pan di spagna. Si dice che la cassata sia nata tra il IX e l’XI secolo in Sicilia durante le dominazioni arabe, che avevano portato a Palermo limoni, cedri, arance amare, mandorle e canna da zucchero. Un documento del primo sinodo dei vescovi siculi, tenutosi nel 1575 a Mazara del Vallo, testimonia le origini antiche della cassata definendolo come “irrinunciabile durante le festività”.

Video ricetta della cassata siciliana dello chef Tommaso De Rosa.

Come si prepara la cassata siciliana.

Preparare il ripieno.

Innanzitutto iniziamo a preparare il ripieno, preferibilmente il giorno prima di servirlo: dapprima versiamo la ricotta in una ciotola capiente, aggiungiamo lo zucchero e rimescoliamo. Aggiungiamo le nostre gocce di cioccolato e, a piacere, anche l’arancia candita. La nostra crema dovrà risultare morbida, uniforme, senza grumi di ricotta e, una volta preparata, la lasciamo raffreddare almeno 30 minuti in frigo prima di utilizzarla.

Come si fa un buon pan di spagna per la cassata?

pan di spagna per cassata

Se volete fare un buon pan di spagna, la ciotola, per montare le uova, deve essere priva di grasso, per questo deve essere ben pulita. Dopodiché lasciate montare le uova quasi quadruplicando il volume. Aggiungete della farina a pioggia con un movimento dal basso verso l’alto e, delicatamente, la incorporate al composto delle uova. Infornate a 180° per circa 20/25 minuti e avrete un soffice pan di spagna.

Come si prepara la bagna della cassata siciliana.

Continuiamo la preparazione della nostra cassata preparando la bagna: utilizzeremo acqua, il liquore e lo zucchero. Mettiamo il tutto sul fuoco e lasciamo fondere lo zucchero lentamente perché la bagna dovrà essere calda ma non bollente.

Come si prepara la glassa.

Adesso, è giunto il momento di preparare la nostra glassa fondente: ci vuole lo zucchero e acqua quanto basta. Una volta preparata, la mettiamo sul fuoco giusto per qualche minuto per renderla ancora più morbida e liquida.

Prendiamo il nostro pan di spagna e iniziamo ad affettarlo: le fette devono essere di circa 1 cm di spessore.

Passiamo, poi, al taglio della frutta e distendiamo la nostra pasta di mandorle. Vi consigliamo di spolverare dello zucchero a velo sul piano di lavoro, recuperiamo la nostra pasta di mandorle che deve essere rigorosamente di colore verde e iniziamo a distenderla con l’aiuto di un mattarello. Vi raccomandiamo di stendere per bene la pasta di mandorle, che deve essere di circa 4-5 mm

pasta di mandorle per cassata

e rivestiamo una teglia. Aggiustate la pasta di mandorle sui bordi in modo che qui ci sia una generosa consistenza di pasta di mandorla. Con l’aiuto di un coltello, eliminiamo la pasta di mandorle in eccesso. In questo modo, utilizzando una teglia rigida, otterrete un bordo perfetto.

Adesso dobbiamo praticare un foro rotondo nella pasta di mandorle: io vi consiglio di utilizzare una tazza, un bicchiere oppure una ciotola. In realtà dovete creare un cerchio e lasciare giusto un centimetro di bordo lungo il perimetro della teglia. Giunti a questo punto, possiamo posizionare il pan di spagna nella teglia. Il pan di spagna deve essere ben freddo prima di comporre la nostra cassata. Una volta rivestito di pan di spagna, lo bagniamo, con attenzione, con la bagna ottenuta con il liquore maraschino (oppure Strega), acqua e zucchero, che sono stati ovviamente riscaldati per permettere allo zucchero di sciogliersi.

Come farcire la cassata siciliana.

Dopo aver posizionato e bagnato il pan di spagna, non ci resta che farcire con il nostro ripieno di ricotta, zucchero, gocce di cioccolato e arancia candita. Lo distribuiamo uniformemente per tutta la cassata per poi rivestirlo con altra pan di spagna. Bagniamo, di nuovo, il pan di spagna e riponiamo il dolce in frigo per almeno un paio di ore. Una volta che si è raffreddata per bene, la capovolgiamo su un vassoio di portata, che sarà poi utile per poterla servire. Dopo aver tolto la teglia e la carta da forno, abbiamo pronta la cassata siciliana.

Come guarnire la cassata siciliana.

Per guarnire la cassata siciliana, occorre semplicemente coprirla con la glassa al cioccolato fondente e ricoprirla con frutta candita.

In cosa differisce la cassata siciliana dalla cassata napoletana?

La cassata siciliana differisce da quella napoletana perché la siciliana è coperta col marzapane, che si prepara con pasta di mandorle suddivisa e amalgamata con zucchero e albume d’uovo, mentre la cassata napoletana viene ricoperta solo dalla glassa fondente.

Meglio la glassa di zucchero o la pasta di zucchero per decorare?

Per decorare, useremo la glassa di zucchero e non la pasta di zucchero che deve essere liquida e deve foderare uniformemente il cerchio della cassata.

Che ingredienti utilizzare per una cassata siciliana senza glutine?

Per fare una cassata siciliana gluten free potete utilizzare la farina di mandorle, la fecola e la farina di riso per il pan di spagna mentre per il resto potrete utilizzare tutti i prodotti dopo esservi assicurati che siano senza glutine.

Come si conserva la cassata siciliana e per quanto tempo?

La cassata siciliana si conserva in frigo per 5/7 giorni perché lo zucchero preserva bene la ricotta.

C’è un modo per rendere la cassata light?

No, la cassata siciliana, per i suoi ingredienti, non può essere leggera, infatti ha ben 221 kcal per 100 grammi.

C’è un modo più semplice e veloce per preparare la cassata siciliana?

La cassata siciliana al forno è il modo semplificato e veloce di preparare la cassata siciliana perché senza glassa né canditi.

Che vino abbinare alla cassata siciliana?

In abbinamento alla nostra cassata siciliana possiamo gustare un ottimo Vino Moscato di Pantelleria.

Curiosità: il gelato alla cassata siciliana.

Il gelato alla cassata siciliana non ha il classico gusto del dolce ma è proposto da molte gelaterie ma è particolare proprio per la presenza dei canditi al suo interno e per l’utilizzo della ricotta di pecora.