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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

L’insalata nizzarda (salade niçoise) è un piatto francese estivo originario della Provenza, fatto di verdure crude e tonno. Saporita e fresca, è ideale per essere consumata durante la stagione estiva perché ricca di sali minerali, fibre, vitamine e proteine.

L'insalata nizzarda ha tante varianti internazionali che, spesso, non hanno niente in comune con la ricetta originale che, a Nizza, è preparata secondo regole rigide. Può essere servito sia come piatto unico che come antipasto durante un pranzo o una cena nei mesi più caldi dell’anno.

Insalata nizzarda: procedimento.

Tagliate a spicchi quattro pomodori e disponeteli su un piatto in cerchio. Fate a fettine un peperone e disponetelo intorno ai pomodori. Poi ripetete la stessa operazione con i cipollotti. A questo punto aggiungete al piatto 4 uova sode, sempre tagliate a spicchi, tonno al naturale, qualche fava, o carciofi se preferite, e olive di Nizza. In alternativa potete utilizzare quelle taggiasche. Potete decorare con alici e basilico e condire con olio, sale e pepe quanto basta prima di servire la pietanza.

L’insalata nizzarda va consumata al momento, ma se ne avete necessità, potete conservarla in frigo, coperta da pellicola, per almeno un giorno. Accompagnate il piatto con un vino profumato che possa esaltare il sapore degli elementi che lo compongono come il Pinot Grigio oppure un vino bianco fruttato come lo Chardonnay.

Insalata nizzarda: le varianti gustose.

Numerose sono le versioni alternative della ricetta originale della salade niçoise, che ciascuno può provare a seconda dei propri gusti e della propria fantasia. Le due varianti che hanno più punti in comune con l'insalata che ha origine a Nizza sono

  • insalata nizzarda con salmone: in questo caso, sostituite il tonno naturale con due filetti di salmone senza pelle, che potrete poi unire a tutti gli altri ingredienti previsti dalla ricetta originale della salade niçoise. Prima di riporlo nel piatto, potete cuocere il salmone in padella con sale e pepe e poi farlo raffreddare. In genere questa pietanza si serve accompagnata dalla vinaigrette, una emulsione di olio extravergine, aceto, sale e pepe, oppure con dell’aceto di senape di Dijon, che andrà sempre emulsionato con l’olio d’oliva;
  • insalata nizzarda con patate: alcuni considerano questa una variante della tradizionale ricetta francese, ma come abbiamo visto prima, se all’insalata si aggiungono non solo patate ma anche fagiolini si otterrà un piatto di origine ligure che prende il nome di condiglione. Tuttavia, se si preferisce questa versione, basta cuocere a vapore delle patate novelle, scottare leggermente i fagiolini, da scolare poi sotto l’acqua fredda per fargli mantenere il proprio colore verde vivace, e unire il tutto agli altri ingredienti.

Insalata nizzarda: origini, storia e curiosità.

L'insalata nizzarda è nata a Nizza ma è molto conosciuta in tutto il mondo con tante varianti che, spesso, sono diverse dalla ricetta originale. A Nizza, invece, la preparazione deve rispettare regole severe: possono essere aggiunti alla ricetta originale anche altri ingredienti a proprio piacimento, come sedano, fave fresche e lattuga, ma l’importante è che siano verdure crude. Non sono infatti ammessi fagiolini o patate lessate per completare il piatto che, invece, fanno parte del cosiddetto condiglione, piatto tipico della zona ligure molto simile all'insalata nizzarda. A Nizza, infine, non si può condire l'insalata nizzarda con l'aceto.