difficoltà
Facile
tempi
35min
dosi per
4 persone
calorie
92
ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La vellutata di zucca e zenzero è un piatto autunnale realizzato con ceci e senza grassi di origine animale, aromatico, cremoso e leggermente piccante da accompagnare con crostini. La mia vellutata di zucca gialla è light e poco calorica perché fatta senza patate eppure si presenta ugualmente gustosa grazie ai ceci e allo zenzero che conferiscono alla crema un sapore deciso.

Come fare la vellutata di zucca.

Tagliate a dadini la zucca dopo averla sbucciata, tagliate a rondelle gli scalogni e metteteli in una pentola con quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva e uno spicchio di aglio. Fate scaldare l'olio e soffriggete la cipolla

a questo punto aggiungete la zucca, fate cuocere a fuoco medio per un paio di minuti e salatela

amalgamate la zucca con lo scalogno mescolando costantemente e pepate a piacere

aggiungete tanto brodo vegetale caldo quanto ne serve per arrivare quasi a coprire la zucca.

Lasciate cuocere a fuoco moderato e con il coperchio. Ci vorranno circa 15/20 minuti ma ovviamente controllate la cottura e controllate che il brodo non asciughi.

Aggiungete i ceci cotti a qualche minuto dalla fine della cottura. Io solitamente uso per praticità i ceci in scatola, che sono già cotti e salati. A piacere potete partire da quelli secchi, metterli in acqua e poi cuocerli in acqua salata dopo un tempo di riposo di circa otto ore.

Date una bella grattugiata di zenzero poco prima di spegnere il fuoco, che insaporirà la vostra vellutata e darà il tocco finale

frullate il tutto, infine, con un mixer a immersione, fino a quando non avrete realizzato una crema morbida e vellutata

prima di servirla caldissima cospargetela a piacere con del rosmarino fresco o essiccato.

Come conservare la vellutata di zucca?

La vellutata di zucca si conserva in frigorifero per tre giorni chiusa in un contenitore ermetico oppure coperta da una pellicola trasparente. Non è consigliabile congelarla. Per servirla, invece, va riscaldata nuovamente in padella per un paio di minuti, oppure per 15 secondi al microonde, condita con olio, rosmarino e un pizzico di noce moscata e, magari, abbinata a formaggi grassi o a bocconcini di carne.

Il menu per la cena e il pranzo di Natale.

– Tartine ai pomodori secchi con marinata di pecorino
– Mini muffin pere e gorgonzola
– Ravioli fatti in casa ripieni di gamberi
– Spaghetti ai frutti di mare
– Orata in crosta di patate
– Arrosto al latte con le noci
– Patate duchessa
– Struffoli napoletani
Mostaccioli napoletani