difficoltà
Facile
tempi
40min
dosi per
5 persone
calorie
150
ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli gnocchi alla sorrentina hanno origini campane e sono preparati con pomodoro, mozzarella e basilico. La ricetta, infatti, si chiama così perché prende il nome dalla città di Sorrento in provincia di Napoli. Gli gnocchi si fanno in casa e si cuociono con una salsa fresca di pomodoro, fiordilatte, basilico e una spolverata di parmigiano. Dopo la preparazione della salsa e la cottura degli gnocchi in acqua bollente, si inseriscono in un tegamino in terracotta, a Napoli chiamato anche pigniatiello, e si lasciano per qualche minuto in forno per ultimare la cottura. Vanno serviti ben caldi, possibilmente nello stesso tegamino utilizzato nella cottura che manterrà il contenuto al caldo.

Gnocchi alla sorrentina: preparazione da seguire passo passo.

Prendete il fiordilatte (1) e tagliatelo in tanti piccoli cubetti (2). Inserite un una pentola tutti gli ingredienti per un sugo di pomodoro classico e cuocetelo (3).

Preparate gli gnocchi (4) seguendo il procedimento che abbiamo descritto nella ricetta degli gnocchi fatti in casa e cuoceteli in acqua salata (5) scolandoli (6) quando saliranno in superficie.

Adagiate in un tegamino prima il sugo di pomodoro (7), poi gli gnocchi (8) ed infine altro sugo e i pezzetti di fiordilatte (9).

Aggiungete una spolverata di parmigiano (10) e fateli gratinare nel forno a una temperatura di 200 gradi per 5 minuti in modalità grill (11). Togliete il tegamino dal forno, ultimate la ricetta adagiando due foglie di basilico sugli gnocchi (12) e serviteli ben caldi.

Che vino abbinare agli gnocchi alla sorrentina.

Gli gnocchi alla sorrentina non sono un piatto semplice da abbinare ad un vino. Con la pasta, anche se molto saporita come in questo caso, non consiglierei mai un vino eccessivamente corposo. Dunque opterei per i seguenti rossi: Merlot, Cabernet e Chianti.

Cottura in padella e varianti.

Il procedimento nella ricetta originale degli gnocchi alla sorrentina prevede la cottura finale al forno. Ciò non toglie che potete invece decidere di cuocere in padella: seguite il procedimento della ricetta sopra descritta fino al punto 6, inserite gli ingredienti in una padella e spadellate il tutto fin quando il fiordilatte inizierà a filare. A questo punto servite gli gnocchi ben caldi con una fogliolina di basilico su ogni porzione.

Gli gnocchi alla sorrentina si caratterizzano per il sugo che può essere preparato anche con pomodorini freschi. Inoltre, potete sostituire il fiordilatte con la mozzarella di bufala, la scamorza o la provola affumicata e magari inserire qualche altro ingrediente come ad esempio funghi o melanzane. La ricetta non sarà quella classica ma il risultato sarà sicuramente buono, soprattutto in virtù di una ricetta svuotafrigo. Per i vegetariani o vegani consiglio di sostituire il fiordilatte e il parmigiano con un formaggio vegetale e di utilizzare gnocchi preparati senza uova.

Come conservare gli gnocchi alla sorrentina.

Gli gnocchi alla sorrentina possono essere preparati in anticipo conservandoli in frigo al massimo per due giorni e utilizzando un contenitore ermetico. Inoltre, se avete tanti ospiti o semplicemente volete anticiparvi con i tempi di preparazione, preparate il tutto qualche ora prima del pasto, mettete in frigo ed infornate solo pochi minuti prima del consumo.

Come preparare la pasta alla sorrentina.

Se non avete il tempo di preparare gli gnocchi di patate fatti in casa o non avete a disposizione una confezione di gnocchi già pronti, potete preparare la pasta alla sorrentina seguendo gli stessi procedimenti sopra descritti. Resta solo da scegliere il formato della pasta. Che tipo di pasta scegliere? Penne rigate, strozzapreti o fusilli sono i formati che utilizzo quando non ho gli gnocchi ma non voglio rinunciare a questa ricetta, tanto semplice quanto gustosa.

Si possono congelare gli gnocchi alla sorrentina?

Gli gnocchi alla sorrentina si possono congelare già crudi: cuoceteli, poi, senza scongelarli. Invece se li congelati conditi e già cotti, fateli scongelare a temperatura ambiente e poi li riscaldate nel forno.