difficoltà
Facile
tempi
3h 40min
dosi per
4 persone
calorie
250
ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La focaccia è un lievitato soffice e allo stesso tempo croccante grazie alla sua doratura in superficie e può essere considerata, a tutti gli effetti, una ricetta antica e intramontabile. Ideale per merende e spuntini nell’arco della giornata, è un ottimo accompagnamento dei pasti e ideale anche per essere condita sia dopo la sua cottura che prima.
Vediamo insieme come realizzarne una versione base fatta in casa e come poterla variare in base alle esigenze di ogni momento.

Come preparare la focaccia fatta in casa.

Per lavorare l'impasto della focaccia ho utilizzato una planetaria con gancio ma potete impastare a mano su una spianatoia o con il supporto di ciotola e forchetta.

Fate sciogliere il lievito in un bicchiere d'acqua.
Nella ciotola della planetaria inserite la farina setacciata (1), aggiungete lo zucchero (2) e unite il lievito ormai sciolto alla restante acqua (3).

Azionate la planetaria e, a filo, aggiungete tutta l'acqua (4) e unite il sale con il gancio in azione (5) e l'olio a filo (6).

Lavorate l'impasto sino a che non si staccherà dalla ciotola della planetaria.
Riponetelo in una ciotola unta con olio e lasciate lievitare per circa 3 ore sino a quando l'impasto non raddoppierà (7).
Trascorso il tempo, ungete la teglia e le vostre mani con l'olio, ricopritene la superficie con l'impasto (8) e affondate le dita in questo creando i tipici buchi (9).

Cospargete la superficie con il sale (10), l'origano (11) e un filo d'olio (12). Cuocete in forno preriscaldato a 190°C per circa 40 minuti.

Consigli.

Il lievito di birra può essere sostituito con il lievito madre. Fate però attenzione alle proporzioni, 5 gr di lievito di birra corrispondono a 100 g di lievito madre.

La focaccia può essere farcita sia prima che dopo la cottura. Nel primo caso, suddividete l’impasto in due parti, stendete la prima nella teglia, disponetevi la farcia, che può essere fatta con salumi o formaggio e, subito sopra, un altro strato d’impasto.
Dopo la cottura, basterà comportarvi come se si trattasse di pane, tagliare a metà la focaccia e farcirla con quel che preferite.
Nel condimento prima della cottura, dovete ovviamente tenere a mente che ogni ingrediente della farcia subirà una trasformazione in forno, quindi evitate ingrediente salati la cui sapidità potrebbe accentuarsi oppure verdure che andrebbero a rilasciare eccessivo liquido in cottura, in questo caso, sempre meglio precuocerle.

La focaccia può essere anche cotta in padella: vi basterà ungere una padella con un filo d’olio, stendervi l’impasto e lasciare cuocere con un coperchio per pochi minuti per lato sino a doratura di ognuno di essi. Il più delle volte, si tratta di una focaccia ripiena.

Varianti.

Focaccia di Recco.

La Focaccia di Recco ha origini saracene ed è anch’essa conosciuta in tutto il mondo. È realizzata con una sfoglia sottilissima tipicamente farcita con formaggio fresco (a volte anche un mix di formaggi o, addirittura con l’aggiunta di prosciutto o altri insaccati); la particolarità sta nel farcire la focaccia prima ancora che essa venga cotta.

Focaccia ligure.

La specialità della focaccia genovese, ormai, è famosa in tutta Italia. Si tratta di un pane piatto la cui superficie, prima dell'ultima lievitazione, è spennellata con un'emulsione di olio extravergine di oliva, acqua e sale grosso. In Liguria, si consuma anche a colazione, come spezza digiuno, ma è ottima anche come aperitivo. Alcuni la farciscono con salumi e insaccati ma la ricetta originale la prevede vuota.

Focaccia pugliese.

La focaccia tipica pugliese è quella barese con i pomodorini distribuiti in superficie, le olive snocciolate e un pizzico di sale e di origano tritato realizzata con doppia lievitazione e farina di semola di grano duro. In alcune versioni, è preparata ripiena di cipolle.

Come conservare la focaccia fatta in casa.

La focaccia si conserva fino a due giorni riposta in un contenitore ermetico o sotto una campana di vetro a temperatura ambiente. C'è chi la conserva avvolta in un panno di stoffa, in questo caso, cercate di isolarla da umidità e calore, il luogo ideale è dentro il forno.