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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il filetto di Wellington è un secondo piatto di carne da preparare per le occasioni speciali ed è una ricetta conosciuta in tutto il mondo grazie allo chef britannico Gordon Ramsay. Il passaggio più difficile della preparazione del piatto è la doppia cottura della carne, che deve essere prima scottata in padella, poi guarnita con una salsa ai funghi e prosciutto crudo e, infine, avvolta nella pasta sfoglia prima di essere cotta in forno.

Come si prepara il filetto alla Wellington.

Massaggiate il filetto con sale e pepe (1), riscaldate una padella con un filo di olio extra vergine di oliva e fate rosolare il filetto in maniera uniforme su tutti i lati per far restare i succhi al suo interno (2)(3).

Una volta rosolato, poggiate il filetto su un piatto e spennellate la superficie con la senape (4). Pulite i funghi, tagliateli a pezzetti, metteteli in un mixer con un po' di pepe, aglio e castagne a pezzettini e frullateli (5).

Mettete la crema di funghi così ottenuta in una padella antiaderente calda e mescolate spesso (6).

Stendete su un piano un foglio di pellicola e poneteci sopra le fette di prosciutto crudo (7) facendole accavallare leggermente. Pepate e coprite le fette di prosciutto con uno strato uniforme e rettangolare di crema di funghi (8). Mettete al centro il filetto e avvolgetelo con la pellicola e chiudete ai lati come se fosse una caramella (9). Fate riposare in frigorifero per 15 minuti.

Stendete la pasta sfoglia, togliete la pellicola alla carne, ponete il filetto al centro (10) e arrotolatelo con la pasta sfoglia (11) sigillando i bordi (12).

Avvolgete il filetto con la pasta sfoglia con la pellicola e mettete in frigo per altri cinque minuti. Spennellate con il tuorlo sbattuto la pasta sfoglia e, con la punta di un coltello, fate delle incisioni trasversali per decorare (13) (14). Fate cuocere in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti. Sfornate (15) e fate riposare il filetto alla Wellington per una decina di minuti prima di tagliarlo a fette spesse e servirlo a tavola.

Filetto alla Wellington: storia.

La ricetta del Beef Wellington ha origini inglesi ed è dedicata al generale inglese Arthur Wellesley, divenuto, poi, duca di Wellington nel 1815 dopo la sconfitta a Waterloo di Napoleone. Il duca aveva gusti molto difficili in cucina ma, dopo tanti esperimenti, uno dei suoi chef gli portò a tavola il filetto cotto in crosta, particolarmente somigliante con gli stivali del generale. Lui gradì molto la ricetta al punto che, da quel momento, il piatto si chiamò Filetto alla Wellington. Oggi è conosciuta grazie alla versione di Gordon Ramsay.