ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La crostata al limone è una crostata dal profumo intenso ideale da gustare a colazione o a fine pasto.
Il croccante guscio di pasta frolla racchiude al suo interno una fresca e profumatissima crema al limone che dona a tutto il dolce una leggerezza a volte inaspettata e di certo gradita.
Tante sono le varianti per realizzare questa ricetta facile da preparare: alcune prevedono creme più ricche, altre frolle senza burro. Vediamole insieme partendo da una versione semplice e classica della crostata al limone.

Come preparare la crostata al limone.

Preparate la pasta frolla.
Nell'impastatrice, ponete la farina, il lievito (1) e il pizzico di sale; aggiungete le scorze di limone e lo zucchero (2), amalgamate velocemente e aggiungete il burro ancora freddo da frigorifero e tagliato a pezzetti (3).

Impastate fino a quando il composto non risulti sabbioso.
Aggiungete le uova (4) e lavorate il composto sino ad ottenere un impasto liscio e compatto; avvolgetelo nella pellicola per alimenti (5) e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo, stendete la pasta frolla di uno spessore di circa 5 mm (6).

Imburrate e infarinate una tortiera e rivestitela con la pasta frolla (7). Fate attenzione a far aderire bene la frolla allo stampo (8).Con l'aiuto di una forchetta bucherellate il fondo (9).

Coprite con un foglio di carta forno e ricoprite l'intera superficie con legumi secchi o riso (10).
Infornate a 180°C forno preriscaldato e ventilato sino a quando la frolla non sarà dorata.preparate la crema al limone.
Ricavate la scorza da due limoni evitando, quanto più possibile, la parte bianca. In un pentolino, miscelate per bene amido e zucchero (11). A parte, fate scaldare il latte senza però farlo giungere a bollore. Versate lentamente il latte mescolando continuamente con una frusta così da non creare grumi; aggiungete la scorza di limone e mettete sul fuoco a fiamma bassa, sempre rimestando, e portate a bollore. Continuate a rimestare per un paio di minuti ancora sino a quando il movimento della frusta non lascerà la scia sulla superficie della crema. Aiutatevi con un cucchiaio per capire se la crema ha raggiunto la giusta densità. Se questa fa fatica a scivolar via da esso, allora è sicuramente pronta. Versate la crema nel guscio di frolla e distribuitela con l'aiuto di una spatola (12).

Potete decorare la crostata con scorze di limone o spolverizzando un po' di zucchero a velo lungo i bordi di frolla.

Varianti.

Diverse sono le varianti per la crostata al limone. Per averne sempre una versione nuova, potreste giocare modificando o la crema o la frolla o entrambe.
Nel caso della crema, potreste scegliere di utilizzare una classica crema pasticcera alla vaniglia, alla quale aggiungere solo in superficie la scorza di limone grattugiata o, se volete un aroma più intenso, una crema pasticcera al limone. In entrambi i casi, la vera differenza con la ricetta proposta risiede nell’utilizzo delle uova che rendono la crema più ricca.

Per realizzare una crostata al limone vegan, potrete preparare la pasta frolla con olio d’oliva sostituendo così il burro (100 g di burro=80 g di olio d’oliva). Per avere una crostata più morbida, invece, variate leggermente le dosi e l’ordine della preparazione così da ottenere una frolla morbida o sperimentate la pasta frolla all’acqua per un risultato ancora più friabile e leggero. Ricordate, inoltre, che per fare una crostata al limone senza glutine dovete usare la farina di riso e non la 00.

E se volete rendere la vostra crostata ancora più ricca e golosa, realizzate la versione meringata. Preparate la crostata come indicato in ricetta, aggiungete su tutta la superficie della meringa all’italiana e  passate al grill sino a doratura.

Come conservare la crostata al limone.

La crostata al limone può essere conservata in frigorifero riposta in un contenitore con chiusura ermetica per 2-3 giorni.
La pasta frolla in eccesso, qualora dovesse avanzarvi, può essere congelata così da poterla utilizzare anche dopo 3 mesi, ma non oltre. Vi sconsiglio, però, di congelare la crostata già cotta, la frolla, dopo essere stata scongelata potrebbe aver bisogno di tornare per qualche minuto in forno e rischiereste di rovinare la crema al limone.