ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La crème brûlée, che significa crema bruciata in francese, è un dolce al cucchiaio di origine francese molto apprezzato. La creme brulèe è una crema fatta con uova, panna fresca e vaniglia sormontata da un sottile strato di zucchero caramellato che rende questo dolce inconfondibile.

Io credo che la sua particolarità sia data, oltre che dal gusto, dal gesto di rompere con il cucchiaino questa friabile crosticina zuccherina. Prepararla in casa è semplicissimo, anche senza l’apposito cannello per la bruciatura dello zucchero. Vediamo insieme come farla!

Come preparare la crème brûlée.

Tagliate per il lungo una baccello di vaniglia e ricavatene i semi (1).
In un pentolino, mettete a scaldare la panna con i semi e il baccello di vaniglia (2). Portate a bollore.
Nel mentre, sbattete i rossi d’uovo con lo zucchero (3).

Quando la panna avrà raggiunto il bollore, spegnete il fuoco, togliete il baccello di vaniglia e aggiungete un mestolo per volta la panna calda al composto di uova e zucchero (4). Mescolate continuamente fino a che il composto non risulti ben amalgamato (5).
In una teglia, inserite le cocotte dove cuocerete la crème brûlée e riempitele con il composto appena ottenuto (6).

Versate nella teglia tanta acqua quanto ne servirà per coprire sino ad ⅓ delle cocotte (7). E infornate a 180° in forno preriscaldato e statico (8). la cottura durerà circa 50 minuti o sino a che il composto non raggiungerà la consistenza di un budino. Terminata la cottura, toglietele dal forno e lasciatele intiepidire.
Prima di consumarle, cospargete la superficie con lo zucchero semolato (9) e caramellizzatelo con un cannello sino a doratura. Questa operazione durerà pochi minuti.

Origine della crème brûlée.

Come caramellare lo zucchero.

Sono due le principali tecniche per caramellizzare lo zucchero che dona alla crème brûlée la sua crosticina caratteristica.
Il primo e quello più professionale prevede l’utilizzo di un cannello che, grazie ad una fiamma viva brucerà lo zucchero. La seconda, per chi non ha a disposizione lo stumento appena descritto, prevede l’utilizzo del grill del forno che, posto alla massima potenza, caramellerà il vostro dolce in pochi minuti (circa 4 minuti, per l’esattezza).

Sembra che la prima ricetta della crème brûlée risalga al 1691. Sebbene i suoi passaggi furono indicati in un libro di cucina francese, sembra che il nome derivi dalla tradizione anglosassone. Infatti, uno dei suoi nomi storici fosse «crema inglese» (crème anglaise).
In inglese, il nome odierno è burnt cream, cioè «crema bruciata» e il suo consumo viene associato al Trinity College di Cambridge dove fin dal 1879 che ne vede una variante con impresso con un ferro rovente lo stemma della scuola sulla crosticina di zucchero.

Differenze tra crème brûlée e crema catalana.

Sono due le principali differenze tra crème brûlée e crema catalana: la prima è la cottura che nel caso della crème brûlée avviene in forno mentre in quello della crema catalana direttamente sul fornello.
La seconda differenze è negli ingredienti utilizzati in quanto nella crema catalana non è previsto l'uso di panna, bensì del latte intero.

Come conservare la crème brûlée.

La crème brûlée si conserva per massimo un giorno in frigorifero coperta con pellicola. Se sapete già che non la consumerete in giornata, saltate il passaggio della formazione della crosticina destinandolo solo a quando sarà il momento di gustarla.