ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I cookies, o chocolate chips cookies, sono uno dei dolci tradizionali della cucina americana. Si tratta, infatti, dei famosi biscotti arricchiti da gocce di cioccolato, amati da grandi e bambini per la loro dolcezza e croccantezza. Facili e veloci da preparare, ne esistono svariate versioni, tutte caratterizzate dall’inconfondibile forma piatta e rotonda. Ideali da mangiare a merenda o a colazione accompagnati da una buona tazza di latte.

Come si preparano i cookies americani.

Cominciate a mescolare il burro morbido, la vaniglia, un tuorlo e un uovo intero. Per comodità conviene utilizzare una planetaria, ma potete usare anche semplici fruste elettriche a velocità molto bassa o le mani. Continuando a impastare, aggiungete lo zucchero di canna e lo zucchero semolato.

Intanto, in un'altra scodella versate la farina setacciata, il sale e il bicarbonato. Unite i due composti e fate addensare l’impasto. Se questo al tatto risulterà sbricioloso aggiungete un altro tuorlo per renderlo più morbido e umido. Quando sarà compatto, aggiungete le famose gocce di cioccolato fondente nella quantità che più desiderate e continuate ad amalgamare.

Preriscaldate il forno (statico), acceso sia sopra che sotto, a 180 gradi e oleate una teglia da cucina su cui andrete ad adagiare l’impasto, che nel frattempo è diventato della consistenza simile alla plastilina. Con questo create delle palline della stessa grandezza e poi schiacciatele leggermente mantenendo un bozzo sulla parte superiore. Fate cuocere per 10 minuti, lasciate raffreddare e poi servite ai vostri ospiti. Se siete particolarmente golosi, potete creare con i biscotti dei sandwich da farcire con una crema a base di panna montata, formaggio spalmabile e cacao.

Conservazione.

I cookies si possono conservare in un barattolo di latta per massimo 4 giorni. Si sconsiglia di conservarli in freezer.

Tutte le varianti della ricetta originale americana dei cookies.

I cookies sono un dolce tipico americano, famosi in tutto il mondo. Numerose sono le versioni alternative di questa ricetta, soprattutto per rendere più leggeri questi biscotti che, in quanto a calorie, non scherzano: ognuno ne ha infatti circa 260. Ecco le varianti più famose e conosciute

  • cookies light: se siete a dieta e non volete rinunciare né alla linea né al gusto, potete provare questa variante senza burro, che potrete sostituire con olio di semi. La preparazione segue poi lo stesso procedimento della ricetta originale. Potete anche evitare di utilizzare le uova, scegliendo al loro posto dello yogurt, che se di soia può far diventare i vostri biscotti cento per cento vegani;
  • cookies senza glutine: in questo caso potrete sostituire la farina di tipo 00 con farina senza glutine o meglio ancora con farina di mandorle o di riso. Ovviamente a seconda del tipo di farina scelta, otterrete sapori e consistenze diverse, ma il risultato sarà comunque soddisfacente;
  • cookies al cioccolato: se volete dare ai vostri biscotti un sapore ancora più deciso, potete aggiungere insieme agli altri ingredienti il cacao amaro in polvere. Ne bastano anche solo due cucchiai.

Origine dei cookies della tradizione americana.

I cookies sono uno dei dolci più famosi della tradizione americana. Secondo la leggenda, intorno agli anni Trenta del Novecento Ruth Wakafield inventò questi gustosissimi biscotti per caso. All’epoca la donna lavorava in un noto albergo del Massachusetts ed era solita preparare per i suoi ospiti biscotti al burro e cioccolato. Ma un giorno si accorse che aveva finito la cioccolata liquida che usava di solito, sostituendola con cioccolato a pezzetti che in fase di cottura non si erano sciolti, ma erano rimasti croccanti e ben visibili. La nuova ricetta riscosse un grande successo tra i suoi clienti, diventando ben presto una delle più conosciute d’America. Insieme ai brownies, la torta al cioccolato tagliata a piccoli quadratini e ricoperta da una glassa saporita, si contendono il titolo di dessert simbolo della cucina statunitense a base di cioccolato.