ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le cipolline in agrodolce sono un contorno da realizzare con le cipolline borettane, una varietà molto usata nei sottaceti che si presenta leggermente schiacciata. La ricetta è veloce da preparare, è molto saporita ed esalta il gusto del secondo di carne che accompagna.

Come fare le cipolline in agrodolce.

Lavate le cipolline, sbucciatele, fatele riposare in una ciotola di acqua fresca e scolatele. Preparate una miscela di acqua, zucchero e aceto di vino, versate l'olio in una padella e aggiungete le cipolline. Fate dorare solo le cipolline con l'olio per un paio di minuti a fiamma alta. Aggiungete la miscela preparata con un po' di sale e fate bollire. Fate cuocere a fuoco lento per 30 minuti, coprendo la pentola con un coperchio, mescolando di tanto in tanto per non far sfaldare le cipolle. A fine cottura, togliete il coperchio e alzate la fiamma per far asciugare il sugo e caramellarlo. Aggiungete ancora un pizzico di sale, se necessario, e fate intiepidire le cipolline in agrodolce prima di servirle.

Conservazione.

Le cipolline in agrodolce si conservano in frigorifero per tre giorni coperte da uno strato di pellicola trasparente oppure in un recipiente. Basterà riscaldarle in padella per qualche minuto prima di servirle.

Le cipolline in agrodolce possono diventare una conserva se messe in vasetti sterilizzati e asciutti coperte con un fondo di cottura bollente. Chiudete ermeticamente i vasetti e fateli raffreddare. Dopo un mese saranno pronte.

Consigli.

Per le cipolline in agrodolce potete usare il miele al posto dello zucchero ma vi sconsigliamo di usare il burro al posto dell'olio perché le renderebbe troppo grassose.