ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il casatiello dolce, chiamato anche pigna nel casertano, è un dolce tradizionale campano che simboleggia la Pasqua.

Il casatiello dolce o tortano dolce è una ricetta preparata con lievito madre ed è una preparazione che richiede una lievitazione lenta con una copertura di glassa sormontata da zuccherini (i diavulilli) o piccole uova di cioccolato. Questo dolce della tradizione sta, però, scomparendo perché non è semplice da fare e richiede tanto tempo.

Così come ogni dolce tradizionale, negli anni, ha visto diverse modifiche e ogni famiglia ha il suo procedimento ben collaudato.
Vediamo come realizzare il casatiello dolce di Pasqua e quali modifiche possiamo apportare in base alle esigenze.

Come preparare il casatiello dolce.

Inserite nella ciotola della planetaria le uova con lo zucchero (1) e montate per almeno 3 minuti. Aggiungete la farina (2) e il lievito (3) e iniziate ad impastare.

Impastate e unite il burro a temperatura ambiente (4), il liquore (5) e la buccia di limone (6).

Continuate ad impastare, aggiungete il latte a filo (7) e proseguite fino ad ottenere un impasto ben legato (8). Imburrate, infarinate una teglia stretta e alta da 22 cm di diametro e inseritevi l’impasto all’interno. Lasciate lievitare per almeno 8 ore. L’impasto dovrà superare il suo doppio e mostrare una superficie ben tesa (9).

Cuocete in forno preriscaldato e statico a 170° per circa 50 minuti posizionandolo nella parte bassa del forno se lo farete a forma cilindrica o al centro se utilizzerete o stampo a ciambella. La superficie risulterà dorata e il casatiello dovrà superare la prova stuzzicadenti.

Preparate la glassa mescolando l'albume semi montato con lo zucchero a velo  (10) e un cucchiaino di succo di limone.
Ricoprite la superficie del casatiello con la glassa (11) e cospargete con i confetti d’anice (12).

Varianti.

Casatiello dolce senza criscito.

Per fare il casatiello dolce senza criscito, cioè senza lievito madre, e senza discostarsi troppo dalla tradizione, potete utilizzare la biga, conosciuta anche come "lievitino".
Meno romantica di certo, ma, soprattutto senza il caratteristico profumo del lievito madre, ma di certo la soluzione migliore invece dell’utilizzo del lievito di birra direttamente durante la lavorazione dell’impasto. Comunque, è possibile comprare il lievito madre dal fornaio di fiducia.

Se invece avete la fortuna di disporre del lievito madre, per la ricetta su indicata, potete utilizzarne 150 g e allungare di qualche ora (circa 3 ore) i tempi di lievitazione. Prima di utilizzarlo, però, rinfrescatelo almeno 2 volte e usatelo solo dopo circa 3 ore dall’ultimo rinfresco.

Sono tantissime le varianti che potrete ritrovare per il casatiello dolce. Molte partono dall’utilizzo del liquore che può essere uno Strega, ma anche sostituito con del Grand Marnier o ancora con un liquore al’anice o, indistintamente con rum o grappa.
Nell’impasto spesso cambia anche l’aroma, a volte troverete quello di vaniglia, altre di fiori d’arancio, altre volte ancora sarà dato alla stessa scorza di agrumi (limone o arancia il più delle volte).
Un po’ più lontane dalla tradizione, troviamo le varianti che vedono l’impasto arricchito con frutta disidratata scelta a proprio gusto (mango, papaya, uva sultanina, ananas, mele, cocco…) e in casi più sporadici con gocce di cioccolato.
Non può però mai mancare la ghiaccia reale a sormontare il tutto, ma anche in questo caso, possiamo trovare una lieve variante. C’è chi preferisce utilizzarne una molto soda e chi una un po’ più sottile e leggera.

Come conservare il casatiello dolce.

Il casatiello dolce può essere conservato sino a 5 giorni riposto in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.