ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I cannoli siciliani sono i dolci più famosi della tradizione siciliana con la cassata siciliana. Prepararli a casa non è affatto un’impresa, solo pochi ingredienti e in altrettanto tempo vi sentirete come trasportati in Trinacria. Un piacere goloso, che sposa al palato la croccantezza della scorcia con la cremosità della ricotta, da abbinare a un buon vino Passito di Pantelleria.

In una ciotola inserite la farina, il sale, il cacao, l'uovo  e lo strutto (1), mescolate il tutto e aggiungete il Marsala (2). Impastate sino ad ottenere un impasto liscio e compatto. avvolgetelo nella pellicola (3) e lasciatelo riposare per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo, stendete l'impasto molto sottile, massimo 3 mm (4), con un coppapasta, ritagliate dei dischi (5) e avvolgeteli attorno al tipico cilindro soprapponendo gli estremi della pasta (6).

Riscaldate l'olio e friggete le scorze per qualche secondo (7). In una terrina, mescolate la ricotta con lo zucchero, la cannella e le gocce di cioccolato (8). Con l'aiuto di una sac à poche, ma anche di un cucchiaino, riempite i cannoli con la crema di ricotta appena ottenuta (9).

Decorazione.

La decorazione dei cannoli varia in base al luogo di preparazione e va dalla semplice spolverata di zucchero a velo sino ad aggiungere la granella di pistacchi e/o la frutta candita posizionandola sulla crema di ricotta.

Consigli.

Quale ricotta usare.

La ricotta più utilizzata per i cannoli siciliani è quella di pecora, non mancano però le varianti che prevedono l’uso di quella vaccina. Non è consigliato utilizzare una ricotta umida e non esistono modi perfetti per poter addensare una crema di ricotta eccessivamente liquida: consigliamo, quindi, di lasciare scolare la ricotta per almeno un’intera giornata, aiutandosi con un colino o uno scolapasta.

Come ottenere una scorcia croccante.

Sono due i segreti per ottenere una scorcia croccante: il primo, è quello farcire i cannoli solo prima di doverli mangiare, l’umidità della ricotta non è un buon alleato; il secondo, quello di stendere la pasta sottilissima, in questo modo si faciliterà la formazione delle tipiche bolle croccantissime!

Cannolo fritto o al forno?

Il cannolo va assolutamente fritto, si perderebbe altrimenti la sua tipicità. Volendo, però , può essere cotto al forno, così come avviene per le chiacchiere.

Perché i cannoli si aprono?

Per evitare che la scorcia dei cannoli si apra durante la frittura, occorre utilizzare un po’ di albume per saldare i due lembi dell’impasto senza scordare di esercitare un po’ di pressione.

Cannoli siciliani: varianti.

Cannoli senza ricotta.

I cannoli siciliani nella loro versione classica sono con solo con la ricotta, ma le varianti esistono anche in Sicilia. Li potrete preparare con la crema gialla, con la crema al limone, con il gelo di melone (nel resto d’Italia “gelo d’anguria) o con una crema ganache.

Cannoli senza glutine.

Come per molte altre ricette, il consiglio è sempre quello di utilizzare una farina specifica senza glutine;

Cannoli senza uova.

L’aggiunta delle uova varia in base alla tradizione della famiglia siciliana che li prepara, di certo aiutano l’impasto dei cannoli, ma basta sostituirle aggiungendo pari peso in aceto o vino bianco o Marsala.

Cannoli senza strutto.

Lo strutto può essere sostituito dal burro in uguale quantità o dall’olio, in questo caso calcolate il 20% del peso in meno.

Come conservare i cannoli.

I cannoli possono essere conservati in frigorifero se già conditi con la ricotta; altrimenti, le scorze vanno conservate in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, mentre la crema di ricotta in frigorifero. Quest’ultima può anche essere congelata. Badate bene, la ricotta non mescolata con lo zucchero, in freezer si rovina irrimediabilmente.

Origine dei cannoli siciliani.

La storia del cannolo siciliano oscilla tra il sacro ed il profano: per alcuni è stato il dolce in onore alle prestazioni di un sultano con le sue mogli, per altri il frutto dell'ispirazione di un gruppo di monache che si dice lo abbiano inventato durante un carnevale colte da desideri repressi. Non si può affermare con certezza l'origine dei cannoli siciliani perché le fonti sono varie e il più delle volte confuse. Quello che però possiamo dire è che molto più probabilmente il suo nome derivi dalla canna attorno la quale veniva avvolto l'impasto prima di essere fritto e che la dominazione araba ha influenzato di certo tantissimo la versione che conosciamo oggi allo stesso modo di come accadde con la cassata.