ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I canederli allo speck in brodo sono un piatto unico tradizionalmente povero e sono gnocchi di grandi dimensioni a base di pane raffermo e speck, spesso usati per accompagnare il gulasch di finferli. Secondo la ricetta originale dei canederli, bisogna impiegare tutti gli avanzi della cucina, anche carne avanzata con pane raffermo. I canederli possono essere anche gustati asciutti, con burro e formaggio, o al forno.

Come si preparano i canederli allo speck in brodo.

Cominciate a cucinare i canederli prendendo ogni fetta di pane e togliendo la crosta. Tagliatelo a bastoncini di circa mezzo centimetro per lato,

tagliate poi ogni bastoncino di pane in quadretti di circa mezzo centimetro. Mettete il tutto in una ciotola capiente e aggiungete il latte freddo

A parte mischiate le uova intere con una macinata di pepe e una buona dose di noce moscata. Salate leggermente e sbattete il tutto con una forchetta per un minuto circa

Aggiungete le uova sbattute al pane raffermo, salate il composto, mescolatelo per bene e fate riposare per circa un'ora e mezzo. Ogni tanto ricordatevi di girare il tutto in modo che il latte imbeva bene tutto il pane.

Intanto preparate un soffritto di olio e scalogno tagliato fine. Fatelo appassire e aggiungete lo speck tagliato a quadrucci di qualche millimetro di lato (come vedete in foto). Data la naturale sapidità dello speck non ci sarà bisogno di salare questo composto.

Aggiungete anche questo soffritto al composto (ovviamente quando sarà trascorso il tempo di riposo del pane) completate con qualche rametto di prezzemolo lavato, asciugato e tagliato finemente. amalgamate bene il tutto e aggiungete la farina e il pangrattato

A questo punto iniziate a fare delle palline del diametro di circa 5/7 cm. Se l'impasto dovesse risultare troppo mollo potete compattarlo un poco con il pangrattato ma senza esagerare. La consistenza dovrebbe essere come quella in foto

Come ultima cosa prendete ogni pallina di canederli e passatela velocemente nella farina (ancor meglio nel pangrattato e tenetele ben distanti tra loro. A questo punto i canederli possono essere cotti subito in brodo o in acqua bollente o fatti riposare in frigo fino al momento della cottura.

Mettete a cuocere abbondante brodo di carne, aggiungete i canederli al bollore e fateli cuocere per circa 15 minuti. Quando inizieranno a venire in superficie saranno pronti, vanno tolti dall'acqua di cottura, messi nei piatti fondi e aggiungerci su il brodo. Servite caldi con una spolverata di erba cipollina in superficie, così come da foto. Calcolate sempre due canederli a testa, se sono di media grandezza.

Consigli.

I canederli possono essere fatti anche asciutti solo con burro ed erbe aromatiche. Formate delle palline da far cuocere nel brodo vegetale per 7/8 minuti, scolateli e adagiateli su un piatto di portata con burro fuso ed erbette.

I canederli possono essere consumati anche freddi dopo averli cotti nell'acqua. Serviteli in un piatto su un letto di rucola e abbinati a dei formaggi freschi.

Posso congelare i canederli? E posso farli cuocere da congelati?

I canederli possono essere congelati solo se hai usato degli ingredienti freschi, non decongelati. In questo caso, puoi benissimo congelarli sia crudi che cotti. Puoi, infine, farli cuocere anche da congelati. Quando occorrerà, tuffate i canederli congelati nel brodo oppure nell'acqua bollente e prolungate di qualche minuto la cottura.

Quante ore si conservano dopo l'impasto?

I canederli allo speck in brodo si conservano al massimo due giorni in frigo o, come già detto, in freezer sia crudi che cotti. Ricorda di cospargerli con un po' di farina prima di conservarli in freezer in modo che, quando vorrai cucinarli, li metti per un minuto nel forno a microonde solo per scongelarli perché devono restare duri.

Perché i canederli sono troppo duri? Eppure ho prolungato la cottura…

Nonostante tu abbia prolungato la cottura, i canederli sono troppo duri perché, probabilmente, nella lavorazione dell'impasto, hai aggiunto più farina del previsto.

Perché l'impasto dei canederli è troppo molle?

L'impasto dei canederli è troppo molle perché c'è poca farina. Aggiungete un cucchiaio di farina e avrete dei canederli meno morbidi. I veri canederli, infatti, non devono essere né troppo molli né troppo asciutti.

I canederli sono una ricetta light? Fanno ingrassare?

Ogni porzione di canederli ha 171 kcal circa. Non sono grassosi ed è possibile fare una ricetta leggera rendendoli meno consistenti.

Canederli: varianti.

I canederli allo speck in brodo sono già una variante dei classici canederli ma le alternative della tradizione prevedono anche i canederli vegetariani (come i canederli di patate, i canederli di spinaci e quelli al formaggio, sia fuso che fritto). Varie sono poi le alternative per servirli: per il brodo dei canederli, è meglio usare quello di carne ma ottimi sono anche i canederli burro e salvia quindi senza brodo ma conditi solo con del burro fuso aromatizzato con della salvia.

Non tutti però sanno che i canederli si possono fare al sugo di pomodoro, hanno un sapore delicato e potete aggiungere lo speck. La ricetta è simile a quella delle polpette fatte con la carne ma, a fine cottura, distribuite del sugo di pomodoro sui canederli.

Canederli: origini e curiosità.

“Canederli” è la parola italianizzata dal tedesco Knödel e dalla parola Knot  (nodo, grumo): infatti sono gnocchi a nodi, molto grossi, fatti, come abbiamo già detto, con pane raffermo.

Secondo la leggenda, una compagine di Lanzichenecchi arrivarono in un maso dell'Alto Adige per saccheggiare ed il loro comandante ordinò di incendiare maso e casa se non avessero servito del cibo. La contadina del maso si mise subito a lavoro senza avere paura nemmeno per un attimo. Ordinò alle ragazze lì presenti di raccattare tutto ciò che la casa offriva e riuscì a mettere assieme cipolle, pane raffermo, delle uova, speck e un pizzico di farina. Allora, a questo punto, la contadina tagliò, in tanti piccoli pezzi, il pane e chiese alle figlie del maso di raccogliere dell'erbetta in giardino e di sminuzzarla. Cominciarono a preparare una pasta che inglobasse tutto questo aggiungendo del sale. Dopodiché lavorarono delle palle che buttarono in un recipiente di acqua salata bollente. Gli affamati lanzichenecchi cominciarono a mangiare dalle loro scodelle e furono talmente soddisfatti e sazi che si addormentarono. Il comandante meravigliato diede due monete d'oro di ricompensa alla contadina prima di congedarsi. Fu così che nacque la ricetta dei canederli.