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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il burro di arachidi è la ricetta tipica americana della cremina che viene spalmata su pane tostato o usata per farcire i panini. Sembra che a creare questa ricetta sia stato George A. Bayle jr, un farmacista di Saint Louis, che alla fine del 1800 ideò il burro di noccioline come sostituto proteico della carne per le fasce più povere della popolazione. Questa grande fonte di proteine è già di suo adatta agli intolleranti al glutine e ai vegetariani, ma esiste anche la sua variante vegana. Ancora oggi il dibattito su quanto sia salutare è aperto, ma su una cosa sono tutti d’accordo: il burro di arachidi fatto in casa, se mangiato con moderazione, non fa male ma è ricco di sostanze nutritive. Scopriamo insieme come si prepara, le sue varianti, i migliori abbinamenti e i suoi principi nutrizionali.

La ricetta del burro di arachidi fatto in casa.

La preparazione inizia dalla tostatura delle noccioline. La dose delle arachidi della nostra ricetta si riferisce alle noccioline già sgusciate e sbucciate, altrimenti calcolate circa 100 gr in più. Se le avete comprate fresche e non precotte, bisogna prima di tutto metterle in forno a 160° per circa cinque minuti. Quindi toglietele dal forno e, appena la temperatura lo consente, sbucciate completamente le arachidi. Rimettetele quindi in forno e controllatene la tostatura a vista: devono diventare lievemente marroni ma senza bruciarsi. In genere dovrebbero volerci non più di dieci minuti con un forno ventilato, se statico meglio metterle a 170° per quindici minuti.

Una volta tostate le noccioline, non appena si saranno raffreddate, versatele in un mixer e aggiungete il sale, il miele e l’olio di arachide.  Se il risultato finale è troppo granuloso, frullare di più e regolare con olio e miele. Le dosi sono indicative per una consistenza abbastanza cremosa ma  potete modulare gli ingredienti a seconda del vostro gusto. Frullate il tutto fino a ottenere una crema morbida. Il nostro burro di arachidi fatto in casa è pronto e non resta che consumarlo “a cucchiaiate”o spalmato su fette di pane tostato.

Potreste anche comprare arachidi già tostate in guscio o senza, ma vanno comunque ripassate in forno perché in genere sono più crude di quanto a noi serva per la ricetta del burro di arachidi fatto in casa. Quelle confezionate e salate, invece, è meglio evitarle, perché, anche non aggiungendo sale alla nostra ricetta, rischierebbe di venire troppo salato. Meglio evitare l'aggiunta di olio di oliva perché col suo sapore forte potrebbe sentirsi nel preparato finale. Se preferite, potete sostituire parte del miele con mezzo cucchiaino di zucchero di canna.

Come si conserva?

Il burro di arachidi può essere conservato in un vasetto ermetico per due settimane in frigorifero. Non è consigliato, invece, congelarlo.

Burro di arachidi: valori nutrizionali.

Il burro di arachidi contiene 588 calorie ogni 100 gr di prodotto, circa 94 calorie ogni cucchiaino, ma ha anche degli ottimi valori nutritivi. Ricco di proteine, vitamina B1, B2, B3 ed E, acido linoleico, magnesio e arginina. È inoltre ricco di antiossidanti, in particolare polifenoli e resveratrolo, gli stessi contenuti nella buccia dell’uva e quindi nel vino rosso. È vero che è un alimento ricco di grassi, ma essendo in maggioranza quelli “buoni”, i monoinsaturi del gruppo omega, è consigliato, ad esempio, se si pratica bodybuilding per mettere su massa. Se si conduce una vita sedentaria, è ovviamente meglio consumarlo con cautela per evitare di far salire l’ago della bilancia, ma se si va in palestra con regolarità, il burro di arachidi può essere presente in un’alimentazione sana, soprattutto se fatto in casa senza l’aggiunta di oli idrogenati e altri additivi dannosi per la salute.

Come si mangia?

Il burro di arachidi si può mangiare da solo, ma anche spalmato su una fetta di pane tostato, come già detto all’inizio. Gli abbinamenti per un gustoso panino sono infiniti. Lo si può fare con una crema tipo nutella o con una marmellata a propria scelta, da quella di fragole a quella di arance. Può anche essere usato come ingrediente per realizzare dei muffins o dei biscotti al burro di arachidi sostituendolo al normale burro. Può essere usato anche nelle ricette salate. Ad esempio, in Carolina del Sud si aggiunge al normale impasto delle polpette una crema realizzata con il burro di arachidi, zenzero, pepe, composta di fichi e succo di limone. Questa stessa salsina, oltre ad essere messa nell’impasto delle polpette, può anche accompagnarle. Se mischiato con limone, salsa di soia e un po’ di acqua calda, diventa un ottimo accompagnamento per le verdure come i broccoli. Unito a salsa di soia e aceto di mele, può anche diventare un ottimo condimento per la pasta, magari con l’aggiunta di verdure miste. Con la salsa di soia e il pepe rosa, il burro di arachidi può anche essere un ottimo abbinamento con gamberi saltati in padella.

Varianti.

Con nocciole.

Il burro di arachidi può essere preparato anche con le nocciole al posto delle arachidi. La preparazione non cambia. Se volete lasciare a briglie sciolte la vostra creatività, questa gustosa crema si può realizzare anche con mandorle, noci macadamia o qualsiasi altra frutta secca vogliate. Il burro di sesamo, chiamato tahina, è tipico della Grecia e dei paesi arabi, ma prevede l’aggiunta di un cucchiaio di farina pur risultando leggermente più liquido di quello di arachidi.

Vegan.

Il burro di arachidi vegan si può realizzare sostituendo il miele con lo zucchero di canna nella nostra ricetta, ma in molti si limitano anche semplicemente a frullare le arachidi che comunque rilasceranno il loro olio formando una cremina.

Light.

È molto sconsigliato comprare un vasetto già fatto di burro di arachidi light: a fronte di un calo impercettibile delle calorie, saliranno i grassi idrogenati. Inutile tagliare sulle calorie, meglio contenersi nelle quantità e praticare sport.

Come preparare il burro di arachidi col bimby.

Dopo aver tostato le arachidi, metterle con lo zucchero nel turbo per 10 secondi. Aggiungere un cucchiaino d’olio per volta facendo andare ogni volta per dieci secondi sempre a velocità turbo.