difficoltà
Facile
tempi
40min
dosi per
8 persone
calorie
470
ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il brownie è un classico dolce a quadrotti, a base di cioccolato, tipico della tradizione statunitense e prende il suo nome dal colore che caratterizza questo gustoso dessert. Nella ricetta uso il cioccolato fondente e delle gocce di cioccolato ma potete usare anche il cioccolato bianco se preferite.

Unite la farina setacciata, lo zucchero, il cacao e il lievito in polvere (1).  Sciogliete a bagnomaria il cioccolato ed il burro tagliato a tocchetti (2).  Versate il cioccolato sciolto in una ciotola capiente ed incorporare a poco a poco le polveri fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo (3).

In una seconda ciotola ponete e quindi sbattete le uova per almeno un minuto, finché non saranno spumose(4). Incorporate poco alla volta le uova al composto e versatelo poi in uno stampo rivestito con carta forno, quindi aggiungete le gocce di cioccolato (5). Infornate a 180° C per 20 minuti, quindi porzionate e servite i vostri brownies (6).

Consigli di preparazione.

Per ottenere brownies morbidi e cotti al punto giusto ci sono dei piccoli accorgimenti da seguire.

  • Prima di tutto bisogna utilizzare del cioccolato fondente al 70%, il che giustifica la quantità di zucchero di questa ricetta che è studiata per equilibrare i sapori.
  • Fate bene attenzione alla cottura a bagnomaria, assicurandovi che effettivamente la seconda pentola tocchi l'acqua dal momento che il cioccolato è molto delicato e brucia facilmente.
  • Aggiungete lo zucchero poco alla volta, in modo da scioglierlo all'interno dell'impasto ed evitare i grumi.
  • Per le uova lo stesso discorso: le uova sono composte in gran parte di acqua, quindi dobbiamo dare modo al nostro impasto di assorbirla e aggiungendole tutte insieme risulterebbe difficile.
  • Il brownie deve essere "chewy"  come direbbero gli americani, quindi se l'esterno deve essere brunito e croccante l'interno deve essere più scuro e corposo.

Cenni storici.

Questo dolce ha origine, probabilmente, a Boston. Il suo nome infatti compare per la prima volta alla fine del 1800 all'interno del Boston Cooking School Cookbook. Come spesso accade però la realtà si mescola alla fantasia e sono diverse le  ipotesi riguardo l'origine di questo dolce: Dal cuoco sbadato che aveva dimenticato il lievito nella preparazione del proprio dolce, fino ad arrivare a Bertha Palmer, moglie del proprietario del Palmer House Hotel, che richiese un dolce che non sporcasse le mani e fosse facilmente trasportabile per i partecipanti al World's Columbian Exposition , più piccolo di una fetta di torta. Gli fu servito quindi un brownie alle noci con copertura alle albicocche, servito ancora oggi al Palmer House Hotel.

Conservazione.

Potete conservare in frigorifero i brownies per 2 o 3 giorni, in alternativa potete porzionarli e congelarli per poi tirarli fuori prima di servirli.