ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il Bloody Mary è un cocktail fatto con vodka e succo di pomodoro ed è arricchito con spezie piccanti come il Tabasco o la Salsa Worcestershire. Si degusta anche di mattina, soprattutto in terra anglosassone, e la ricetta originale può essere preparata a casa molto facilmente perché può essere anche semplicemente mescolato senza usare lo shaker.

Preparate la base del cocktail con il succo di pomodoro, la salsa Worcestershire e il succo di limone e mettetelo in un bicchiere. Mescolate delicatamente in senso orario per circa 30 secondi. Spolverizzate con un pizzico di sale e di pepe nero, mescolate, aggiungete 5 cubetti di ghiaccio, la vodka e 2 gocce di tabasco. Mescolate per 30/40 secondi e guarnite con un gambo di sedano.

Curiosità.

Secondo le indicazioni dell'IBA, il Bloody Mary non si shakera ma si mescola nel bicchiere.

Origine del Bloody Mary.

Il Bloody Mary è stato creato dall'attore George Jessel verso il 1939 ma anche la Francia fa propria l'origine di questo cocktail che è attribuita a Fernand Petiot il quale, sul New Yorker Magazine del luglio del 1964, scrisse di aver dato vita al Bloody Mary odierno. Il nome fa riferimento al colore rosso sangue del cocktail ma l'epiteto "bloody mary" viene attribuito ad alcuni personaggi femminili della storia tra cui la regina Maria I d'Inghilterra, altrimenti conosciuta come "La Sanguinaria". Secondo alcuni, fu la star di Hollywood Mary Pickford ad aver ispirato questo cocktail che, in precedenza, nella versione con rum, granatina e maraschino, portava il suo nome.

Varianti.

Esistono tante varianti del Bloody Mary tra cui il Virgin Mary, analcolico, oppure il Ruddy Mary, col gin al posto della vodka. Se vi trovate in Giappone, non esitate ad ordinare un Bloody Geisha, col sake al posto della vodka.