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Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

L’agnello alla cacciatora è un secondo piatto molto amato ed è una ricetta di Pasqua tradizionale che appartiene alla cucina romana. Il pezzo migliore di carne da scegliere per questa preparazione è il carrè di agnello, ma potete utilizzare la spalla, il cosciotto, la pajata o lo spezzatino. L'agnello alla cacciatora può essere preparato in bianco, aggiungendo verdure tritate, oppure con il pomodoro. Potete aggiungere peperoncino o capperi per dare un sapore più forte alla ricetta.

Come preparare l’agnello alla cacciatora.

In una padella capiente mettete un filo d’olio e l’aglio (1) e lasciate soffriggere per qualche minuto. Quando l’olio è caldo aggiungete la carne e fatela sigillare per bene rosolandola su tutti i lati (2). Sfumate la carne con il vino bianco (3) e lasciate che evapori completamente, cioè fin quando non sentite più il profumo dell'alcol.

Scolate i pelati dalla loro acqua di conserva (4) e metteteli da parte. Tritate finemente il rosmarino con l'aiuto di un coltello (5) e aggiungetelo in padella (6).

Aggiungete i pelati alla carne (7). Tagliate le olive taggiasche (8) e mettetele in padella (9). Aggiungete due bicchieri di acqua calda e fate cuocere l'agnello per 35/40 minuti terminando la cottura con il coperchio.

Varianti.

Agnello alla cacciatora in bianco.

Non tutti amano il gusto intenso del pomodoro unito all’agnello, per questo potete preparare l’agnello alla cacciatora in bianco. Seguite la ricetta originale riportata sopra semplicemente non utilizzate i pelati. In questo modo il gusto dell’agnello risalterà particolarmente. Sarà comunque in umido ma con un sugo completamente bianco. L’agnello è delizioso servito con patate al forno croccanti, un classico.

Agnello alla romana.

L’agnello alla romana, per meglio dire l’abbacchio, è una tipica ricetta del Lazio. Rosolate l’agnello, precedentemente infarinato, nell’olio in padella. Aggiungete il rosmarino e la salvia tritati e uno spicchio d’aglio. Sfumate con mezzo bicchiere di vino e mezzo di aceto di mele e lasciate che evapori completamente. Aggiustate di sale e aggiungete un bicchiere abbondante di acqua calda e due acciughe. Infornate a 190° per circa 30 minuti e servite caldo.

Agnello in umido.

L'agnello in umido è una ricetta molto semplice ed è la scelta perfetta per la tavola di Pasqua se cercate un secondo piatto molto appetitoso. Infatti l'agnello è cotto in umido con rosmarino e vino ed è proprio questa caratteristica a conferirgli un sapore inimitabile.

Che vino abbinare all’agnello alla cacciatora.

L'agnello è una carne particolarmente saporita, per questo motivo si abbina perfettamente a vini rossi fermi corposi. Insomma un vino che regga il confronto con questa carne dal gusto deciso e che ne esalti tutti i profumi ed i sapori senza coprirli.